{"id":4048,"date":"2022-03-07T09:38:32","date_gmt":"2022-03-07T08:38:32","guid":{"rendered":"https:\/\/urnest.it\/?p=4048"},"modified":"2023-05-04T14:10:07","modified_gmt":"2023-05-04T13:10:07","slug":"affitti-brevi-e-medi-facciamo-sistema-turismo-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/urnest.it\/it\/magazine\/affitti-brevi-e-medi-facciamo-sistema-turismo-italiano\/","title":{"rendered":"La nostra opinione sul mondo degli affitti brevi e medi; \u2028Facciamo sistema con il turismo italiano"},"content":{"rendered":"\n<p>Dopo la nostra <a href=\"https:\/\/urnest.it\/it\/magazine\/affitti-brevi-e-medi-intervista-simone-tortini\/\">intervista al fondatore di UR NEST Simone Tortini<\/a>, torniamo a parlare con lui della situazione legislativa per chi vuole fare impresa nel settore <strong>ricettivo extra-alberghiero.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>D: Simone, in un articolo di<\/strong><a href=\"https:\/\/urnest.it\/it\/magazine\/aprire-e-gestire-una-struttura-ricettiva-extra-alberghiera-come-fare-2\/\"><strong> qualche tempo fa<\/strong><\/a><strong> avevamo parlato delle difficolt\u00e0 legislative che affliggono chi vuole aprire una struttura ricettiva extra-alberghiera. Secondo te qual \u00e8 la situazione normativa del settore?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 sicuramente una situazione complicata. Direi inutilmente complicata.<br>Il problema \u00e8 che la normativa che regola l\u2019apertura e la gestione di strutture dedicate all\u2019affitto medio e breve \u00e8 regionale. Questo significa che ogni Regione ha le sue modalit\u00e0 per l\u2019apertura delle strutture, la gestione del cliente e addirittura per i servizi erogabili agli ospiti.&nbsp;<br>Ogni citt\u00e0 inoltre ha una tassa di soggiorno (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Imposta_di_soggiorno\"><em>City tax<\/em><\/a>) diversa dalle altre, con regole diverse per esenzioni, modalit\u00e0 di incasso e via dicendo. Ci sono addirittura citt\u00e0 in cui la tassa di soggiorno \u00e8 proporzionale alla spesa sostenuta per l\u2019alloggio. Cosa che pu\u00f2 avere senso in un hotel, ma non ne ha alcuno per un appartamento in affitto. Infatti questo pu\u00f2 essere occupato anche da pi\u00f9 persone facendo cambiare l&#8217;importo da prenotazione a prenotazione. Insomma \u00e8 tutto regolato in maniera piuttosto arzigogolata.<br>Ci\u00f2 che per\u00f2 questo ginepraio di norme regionali rende proibitivo \u00e8 la possibilit\u00e0 di crescita. Crescita per dei player professionali che puntano ad un\u2019espansione del loro modello in altre Regioni. Cos\u00ec non \u00e8 possibile una diffusione di una formula vincente&nbsp;a livello nazionale. Come pu\u00f2 una societ\u00e0 di <em>property management<\/em> crescere in tutto il paese con un modello facilmente scalabile, se \u00e8 sommersa da un mare di burocrazia? Che cambia a seconda della Regione in cui avvia le sue attivit\u00e0 ricettive per giunta? Il mio parere \u00e8 che sarebbe utile, a livello governativo, regolare la legislazione in modo che venissero agevolate le realt\u00e0 che operano in modo professionale per fare ricettivit\u00e0 extra-alberghiera. Questo significherebbe agevolare chi opera in regola con tutte le normative e garantire un servizio di qualit\u00e0 agli utenti. Rappresenterebbe anche un grande guadagno per lo Stato in termini di affidabilit\u00e0 fiscale: perch\u00e9 quindi non vengono agevolate queste attivit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>D: Come mai sottolinei \u201c<em>chi lo fa a livello professionale<\/em>\u201d?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 purtroppo una sorta di eterna diatriba con chi fa <strong>ricettivit\u00e0 alberghiera<\/strong>. In linea generale esiste sempre un pregiudizio verso la realt\u00e0 degli affitti brevi e medi. Si pensa che ci sia molta evasione, perch\u00e9 si associa la nostra attivit\u00e0 a quella di alcuni privati, che gestiscono in maniera &#8220;artigianale&#8221; l\u2019accoglienza. Magari senza rispettare tutte le norme previste. Questo non pu\u00f2 accadere con le societ\u00e0 come UR NEST, che gestiscono gli appartamenti tramite piattaforme che automatizzano i processi e rendono perfettamente trasparenti i flussi. Le regole esistono per i <em>property manager <\/em>e tutte le tasse sono regolarmente versate. Tuttavia veniamo spesso attaccati, come nel caso della recente <a href=\"https:\/\/urnest.it\/it\/magazine\/green-pass-non-necessario-mettere-a-rendita-appartamento\/\">esenzione da Green pass<\/a> per le nostre strutture, che non \u00e8 andata gi\u00f9 a chi si occupa della classica ricettivit\u00e0 alberghiera. Sinceramente fatico a comprendere questo atteggiamento. In primo luogo perch\u00e9 gli adempimenti burocratici ci sono anche per noi e non sono banali, in secondo luogo perch\u00e9 il target di riferimento delle due attivit\u00e0 non \u00e8 esattamente lo stesso. Siamo due mercati piuttosto diversi, ma complementari.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>D: Come semplificheresti il quadro normativo?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Come <em>Property manager<\/em> noi gestiamo appartamenti che appartengono a terzi. Il proprietario che si rivolge ad un <em>property manager<\/em> solitamente ha altro da fare. Si occupa di altro nella vita e desidera un pacchetto senza pensieri. Tuttavia mentre un privato che si approccia alla ricettivit\u00e0 accogliendo un altri privato pu\u00f2 godere della <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/web\/guest\/schede\/fabbricatiterreni\/cedolare-secca\/scheda-informativa-cedolare-secca\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Cedolare secca<\/a>, se questi affida il suo immobile ad una societ\u00e0 come la nostra questa possibilit\u00e0 \u00e8 difficilmente applicabile. In ogni caso, se si ospita personale di aziende che hanno bisogno di muovere i loro dipendenti, la tassazione cambia ulteriormente, rendendo difficilmente preventivabile per i proprietari calcolare l\u2019ammontare dei tributi versare. Il tutto ostacola un processo di lavoro fluido ed automatizzato.<br>Ma anche altre questioni sarebbero da snellire. Prendiamo per esempio la <a href=\"https:\/\/www.finanze.gov.it\/it\/fiscalita-regionale-e-locale\/Tassa-sui-rifiuti-TARI\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">TARI<\/a>. Io per lo Stato non posso rimborsare la TARI direttamente al proprietario, ma la devo pagarla interamente. Se il proprietario vuole togliere il suo appartamento dall\u2019affitto ci sono parecchi passaggi burocratici per tornare a gestirla come proprietari. Fra l\u2019altro un residente paga un certo ammontare di TARI mentre per noi, che gestiamo l\u2019immobile, la tassa \u00e8 pi\u00f9 alta. Ma non si considera che se gestiamo quell\u2019appartamento per un anno, questo non sar\u00e0 occupato necessariamente per 365 giorni. Ma va pagata per intero comunque. Inoltre nel 2019 e 2020, con l\u2019<a href=\"https:\/\/urnest.it\/it\/magazine\/affitti-brevi-e-medi-intervista-simone-tortini\/\">emergenza Covid<\/a>, le strutture erano vuote, ma la TARI \u00e8 stata dovuta interamente. Non \u00e8 il massimo. Senza pensare alla possibilit\u00e0 che l\u2019immobile torni per sempre o per un periodo in mano al proprietario, cosa per il quale si entra nella girandola delle richieste di rimborsi parziali ai vari Comuni. Bisognerebbe semplificare il tutto e <strong>fare sistema fra strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>D: Facciamo sistema con il turismo italiano fra strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere, ma come?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Credo che sarebbe da togliere la competenza della <em>City tax <\/em>ai Comuni, cos\u00ec come togliere&nbsp; le competenze turistiche alle Regioni. Credo che tutto andrebbe centralizzare a livello statale.<br>Il mio sogno sarebbe quello di vedere online un \u201c<em><strong>Portale del turismo italiano<\/strong><\/em>\u201d. Un grande portale con un <em>back end <\/em>dedicato a professionisti e amministrazioni, nonch\u00e9 un <em>front end<\/em> dedicato a tutti coloro che viaggiano in Italia. Per i professionisti del settore sarebbe necessario registrare la propria struttura, ed in questo modo&nbsp; si sarebbe sicuri che vengano rispettate le caratteristiche di qualit\u00e0 e tutte le normative. Ovvero sarebbe un modo per controllare che venga fatta ricettivit\u00e0 a norma di legge.&nbsp;<br>Inoltre sarebbe impossibile fare nero, perch\u00e9 come strutture registrate non sarebbe possibile sfuggire al controllo, sarebbero controllate le prenotazioni e centralizzati i pagamenti dovuti. Lo Stato potrebbe addirittura gi\u00e0 trattenere le tasse sin dalla prenotazione, alla fonte, senza costringere le attivit\u00e0 a calcoli, burocrazie e soprattutto azzerando l\u2019evasione fiscale.<br>Per gli utenti invece, il portale potrebbe presentare una situazione simile a quella di <strong>Booking<\/strong> o <strong>AirB&amp;B<\/strong>, dove potrebbero scegliere dove alloggiare con la garanzia di evitare truffe o alloggi fuori norma. Questa soluzione permetterebbe il pagamento di commissioni molto pi\u00f9 basse rispetto a quelle che oggi vanno alle piattaforme private, ma soprattutto commissioni destinate allo Stato e non a societ\u00e0 straniere che guadagnano sopra il turismo italiano ma che non fanno parte del nostro PIL. Invece che dare soldi a piattaforme straniere che pagano le tasse all\u2019estero, gli incassi extra potrebbero essere utilizzati dalle strutture per aumentare la qualit\u00e0 della ricettivit\u00e0 italiana, per fare investimenti e per pagare meglio le risorse umane, che sono sempre il cuore di un\u2019azienda. Sarebbe infine pi\u00f9 semplice pagare le tasse, controllare e regolare a norma di legge.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il turismo italiano \u00e8 una miniera di risorse; tuttavia andrebbe snellito con un sistema che accomuni i player e velocizzi il lavoro. L&#8217;opinione di Simone Tortini (UR NEST) <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4054,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[37,33,38,36],"class_list":["post-4048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-magazine","tag-city-tax","tag-investimento-immobili","tag-strutture-ricettive-extra-alberghiere","tag-turismo-italiano"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4048"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4048\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/urnest.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}